Cos’è la FAD?

Per formazione a distanza o FAD si intende un ambiente educativo qualsiasi, in cui insegnamento e apprendimento sono indipendenti dai limiti della compresenza fisica di docente e discente. La formazione e l’istruzione a distanza nascono alla fine del XIX secolo grazie allo sviluppo della stampa, dei trasporti e dei sistemi di comunicazione postale, che incoraggiarono la distribuzione di materiali didattici, riguardanti inizialmente soprattutto la formazione tecnico-professionale.

Garrison (1985) e Nipper (1989) definirono la distinzione della FAD in tre generazioni, universalmente accettate.

Formazione a distanza di prima generazione

Nasce alla metà dell’Ottocento in America. Utilizza reti di trasporto ferroviario e servizi postali per diffondere materiali didattici cartacei nei luoghi meno accessibili. Lo studente poteva usufruire del materiale didattico in maniera autonoma (auto-apprendimento) secondo le proprie necessità.

Il docente del corso poteva aiutare il discente nel processo di apprendimento e di autovalutazione, grazie all’invio di istruzioni su come studiare e test valutativi scritti. Solitamente i test di valutazione rappresentavano l’unica interazione tra docente e studente.

La comunicazione era asincrona, del tipo uno a uno (tecnicamente 1:1).

Formazione a distanza di seconda generazione

La distribuzione di tecnologie per la comunicazione di massa, come la radio e la televisione, verso la metà del Novecento ha reso possibile la trasmissione di contenuti didattici in larga scala. Grazie a questi sistemi i discenti potevano ricevere in tempo reale i contenuti multimediali del corso. Si verificò così il passaggio da una modalità di comunicazione impersonale a una modalità diffusionale, vale a dire del tipo uno a molti (1:N). Spesso i corsi di formazione radiofonica utilizzavano anche supporti cartacei, indispensabili per la fase di verifica, che erano inviati per corrispondenza.

Dagli anni Settanta, con lo sviluppo di tecnologie digitali, quali Personal Computer e supporti di memorizzazione, è stato possibile consegnare ai discenti interi corsi strutturati. Nacque in questo modo il Computed Based Training (CBT), tradotto “insegnamento basato su computer”, in cui il discente può ricevere feedback immediati, dipendentemente dalle sue azioni.

Pur introducendo tecnologie avanzate come i PC, i materiali didattici erano comunque trasmessi in maniera asincrona, quindi il modello di studio continuava a essere di tipo auto-apprenditivo.

Formazione a distanza di terza generazione

La diffusione di Internet e dei suoi servizi ha reso possibile la nascita della terza generazione della formazione a distanza. Nel Web Based Trainig (WBT), “insegnamento basato sul web”, il discente consulta il materiale didattico attraverso un browser.

Il basso costo, la versatilità e la bidirezionalità sono i principali motivi del successo sempre in crescita di questi sistemi rispetto agli altri tipi di FAD. La modalità di comunicazione è in questo caso molti a molti (N:M), perché il Web permette la comunicazione e la cooperazione tra discenti, così come avviene in una classe reale.

L’acronimo WBT in letteratura è spesso utilizzato come sinonimo di e-learning, cioè “teleapprendimento”, che denota la possibilità di apprendere assieme, anche se distanti spazialmente e/o temporalmente, in un rapporto paritetico non solo tra studenti, ma anche con altri utenti della rete. Talvolta WBT è utilizzato come sinonimo di Online Education

tabella generazioni fad

La fonte delle informazioni inserite nel post sono tratte dall’ottimo lavoro svolto da Maicol Auli Casucci nella sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Pisa nell’anno accademico 2013/2014, dal titolo: “Progettazione e implementazione di un software libero per lo sviluppo di corsi e-learning SCORM-compatibili in ambito ECM e/o Università a distanza”

Continua a seguirci

Se trovi utili e/o interessanti gli argomenti trattati continua a seguirci.